Barbariga (Bs). Allevamento lager scoperto dalle Gez Anpana e dalla Guardia di Finanza
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Durante un intervento congiunto presso una cascina a Barbariga (BS), gli Agenti della Guardia di Finanza e le Guardie Ecozoofile dell'Anpana di Brescia, si sono imbattuti in uno scenario raccapricciante: 21 vitelli razza “Frisona”, di cui 5 privi di regolare marca auricolare, e tutti di età compresa tra i 30 e i 90 giorni, in condizioni deplorevoli.
Tutti gli animali erano legati per il collo con corde di circa mezzo metro fissate a ganci nel muro, oppure a blocchi di cemento appoggiati a terra, e nessuno di essi aveva a portata abbeveratoi automatici o semplicemente secchi con l'acqua. In alcuni casi erano legati talmente vicini da essere impossibilitati a muoversi. Inoltre, gli animali per nutrirsi nella mangiatoia, sfregavano il garrese sulle rastrelliere troppo basse, provocandosi lesioni e piaghe visibili.
In una stalla il soffitto della struttura era palesemente pericolante e in un locale adiacente sono stati ritrovati alcuni scatoloni contenenti medicinali ad uso veterinario, accuratamente controllati dal veterinario ufficiale ASL.
Nella sala mungitura, risultata in condizioni igienico sanitarie non adeguate e che saranno oggetto di valutazione dall'autorità sanitaria, è stata anche ritrovata un'arma appoggiata al muro, totalmente incustodita, sequestrata poi dalla Guardia di Finanza.
L'operazione si è conclusa con la denuncia del titolare dell'azienda agricola per maltrattamento degli animali ai sensi dell’art 727 comma 2 c.p.e per l'omessa custodia dell'arma, oltre ad essere sanzionato amministrativamente per gli animali legati in giovane età. (P.M.)